Il Backgammon incontra l'arte, e diventa un pezzo da collezione...

Inês Fressynet, euronews: “Il backgammon è uno dei giochi più antichi. Si giocava in Persia 5000 anni fa. Oggi incontro un artista che tiene viva la tradizione in grande stile.
Alexandra Llewellyn, artista: “Mi chiamo Alexandra Llewellyn, noi per lo più facciamo tavole per il backgammon.

Ogni cosa che produciamo è fatta nel Regno Unito. La maggior parte dei lavori che facciamo è su commissione e su misura. I piani da gioco raccontano la vita del cliente.

Ci sono fino a 21 persone che lavorano su ogni tavola perché costruiamo a mano la scatola e usiamo molti intarsi , tagliamo il legno e lo assembliamo. E poi c‘è la decorazione,la parte dipinta e disegnata.
Io sono molto fortunata ad aver lavorato con Terry O’Neil che è stata un’icona tra i fotografi che hanno immortalato gli anni sessanta e settanta. ha fotografato Rachel Welsh, Brigitte Bardot, twiggy, Audrey Hepburn, Goldie Hawn.
Nel suo archivio ho trovato queste foto.
Il design è in edizione limitata di 20
e i pezzi da gioco sono rossi, di vetro, di madreperla, e ottone. Il retro è scolpito come a sembrare l’apertura di una camera. Io amo questo design. È l’ultima frontiera di giochi per ragazzi.

Una volta all’anno vado a Jaipur per raccogliere pietre per i pezzi da gioco. Al momento la gente vuole la malachite e io uso molto diaspro bianco al posto di corno e avorio”.

Inês Fressynet: “È per la sostenibilità ambientale?”

Alexandra Llewellyn: “Assolutamente si. Ritengo che oggi tutti quelli che producono qualcosa devono sapere da dove vengono i materiali. Io faccio la maggior parte dei miei prodotti in Inghilterra prima di tutto per ragioni artistiche ma soprattutto perché molti dei laboratori sono vicini e così riduciamo gli spostamenti e le emissioni di carbonio”.

Images: Albion prod/Euronews

Special thanks to: Alexandra LLewellyn design
Coate Studios
The Stafford Hotel Players Charlie Bunn and Lucy Atwood