"Non si cura la curiosità" lo afferma il designer francese Gwenaël Nicolas a Ginza Six

"Non si cura la curiosità" lo afferma il designer francese Gwenaël Nicolas...

Gwenaël Nicolas, designer francese a Tokyo, ha ridotto già da tempo all’essenza il concetto del suo lavoro creativo. Essere un designer, sostiene, non è tanto una malattia, cioè il sintomo incurabile di una curiosità insaziabile, quanto un dono.

Gwenaël Nicolas: “Ci sono due tipi di persone in grado di controllare il futuro: i politici e gli stilisti. Il lavoro di un designer è quello di realizzarlo. Tutto quello che facciamo è come una goccia d’acqua che s’increspa all’infinito. Immagina la responsabilità e la libertà che abbiamo…”.

Questa primavera vede l’apertura di Ginza Six, immenso store del lusso nel cuore del quartiere scic Tokyo Ginza. Gli interni sono stati progettati da Nicolas e dal suo studio, Curiosity. Confessa che era un po’ ansioso di vedere il grande magazzino per la prima volta.

Gwenaël Nicolas: “Quando abbiamo rimosso tutti i ponteggi per la prima volta, la mia unica preoccupazione era di aver generato fulgore. Il fulgore è la parte emozionale dell’illuminazione. Come progettista devi dilatare la creatività fra due estremi. Devi presentare qualcosa di veramente nuovo, ma qualcosa dove far sentire la gente a suo agio. Nel mio caso ho abbinato a forme e a forti elementi d’avanguardia, luci calde per far sentire bene la gente e incentivare la curiosità. Questo è quello che chiamo fulgore.”

Gwenaël Nicolas: “Lo abbiamo creato, è molto impressionante e allo stesso tempo ti senti come dentro una nuvola morbida.”

Nicolas si è trasferito in Giappone 20 anni fa per fondare lo Studio Curiosity perché “voleva andare verso il futuro”. Da allora, ha prodotto gli spazi retail più all’avanguardia del mondo per gli appassionati di Fendi, Berlutti, Louis Vuitton e Dolce & Gabbana. I brand chiedono a Nicolas di far esaltare la loro anima e la loro identità, a volte anche senza dare orientamenti. Per lo spazio Dolce & Gabbana Aoyama si ricorda che il racconto creativo è stato sorprendente.

In questo video si nota tutta la sua prorompente creatività.

Gwenaël Nicolas: “ Sento che oggi non c‘è sufficiente fiducia nel progettista. Il ruolo di un designer non è quello di risolvere un problema è dimostrare il potenziale entro un limite di tempo e di budget. Quando la gente si fida del progettista, spesso ci si sorprende del risultato”.

Il suo spazio preferito è l’edificio che ha progettato per ospitare il suo studio. Un posto che descrive come “totalmente fuori controllo”, in linea con alcuni aspetti della cultura futuristica giapponese.

Gwenaël Nicolas: “La storia non è lineare qui. In Europa, quando si rompe qualcosa si crea qualcosa di nuovo. È una rivoluzione. In Giappone, non si rompe nulla. Si creano dei livelli. Nulla è fuori tendenza. Qualsiasi nuova idea è accettabile e diventa un ulteriore livello in cima alla storia “.


Curiosity Studio

Mentre si chiude il capitolo di Ginza Six, Gwenaël Nicolas affronta nuovi progetti. Alcuni della stessa stazza. Altri, molto confidenziali, come il suo primo film ma non dice di più.

Infine, su ciò che fa il successo di un designer spiega: «se progettate un ristorante, non guardate mai i ristoranti, se progettate una sedia, non guardate le sedie. Detto questo, dovreste sapere tutto quello che c‘è da sapere su sedie e ristoranti .. ».